sabato 14 giugno 2008
sabato 7 giugno 2008
Manuelito

In tenera età mi affascinava molto la materia "scienze". Odiavo la maestra però, era vecchia e cattiva e puzzava di sudore. Mi piaceva molto conoscere la natura, i metalli, gli animali e tutto il resto. Non sapevo se da grande avrei fatto lo scienziato o il calciatore.
Ricordo che un giorno ci spiegò i minerali e ci disse che la cosa più dura in natura è il diamante.
Un mio compagno chiese di cosa e come sono fatti i diamanti.
La maestra rispose che non era altro che carbone pressato per molto tempo che si cristallizzava.
" Perfetto! " mi dissi! " Diventerò ricco! "
Avevo 8 anni e non avevo neancora iniziato a fumare, ma nonostante fossi lucido questa idea balzana mi travolse.
Trovai un barattolo di vetro della marmellata, presi della carbonella e la premetti con tutta la forza che avevo, ne aggiunsi ancora e avvitai il tappo in modo che facesse pressione.
" E' fatta! Sono un genio! Eh eh! "
Nei giorni seguenti e per tutta quella primavera andai a scuola pieno di felicità, con gli altri mi comportavo con l'arroganza del vincente ma non dissi mai a nessuno il mio piano. Di li ad un anno avrei avuto dei diamanti, non potevo rischiare che rubassero il mio colpo di genio!
Perfino la vecchia maestra mi stava più simpatica, era un pò merito suo se avevo avuto l'idea. Mi promisi di darle un diamante in futuro ma non dissi nulla neppure a lei.
Fini la scuola e arrivò l'estate. Ero sempre al campetto coi ragazzi e per un pò dimenticai il vaso. Fu un' estate fantastica, una delle migliori che ricordi. Scoprivo il mondo e mi accorsi, vedendo per caso la madre di un mio amichetto che si faceva la doccia, che le donne avevano strani peli in mezzo alle gambe...Non ci feci troppo caso però, il pallone e le capanne sugli alberi eran molto più divertenti.
Poi venne l'autunno, la nebbia e il ritorno alla scuola. E l'inverno, un inverno molto freddo, il più rigido degli ultimi anni. Non uscivo mai e passavo molto tempo a fissare il barattolo e a fantasticare su come avrei speso i miei soldi...una minimoto, 7 palloni da calcio e una stanza piena di giochi, tutti quelli che si potevano immaginare! Ah, che genio che ero! E mancavano solo pochi mesi!
Rivenne primavera e oramai ero in trepidazione. Ero una molla, nervosissimo per l'attesa ma felice come non mai.
Poi venne il giorno.
Aprii il vaso e....cazzo, c'era solo carbone! Nient'altro che carbone!
Delusione colossale! Con tutta la forza dei miei sogni infranti maledissi la maestra, quella vecchiaccia mi aveva imbrogliato! Stronza!
I miei voti in scienze calarono vertiginosamente, non me ne importava più ormai, mi sentivo sconfitto ed era una sconfitta troppo grande per un bimbo di 9 anni.
Decisi quindi che da grande avrei fatto il calciatore.
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Deliri
lunedì 2 giugno 2008
venerdì 30 maggio 2008
Un pò di sano delirio prima di andare a dormire
Ho appena incontrato Arturo Bandini, il più grande scrittore del mondo.
Ci siamo presi una birra, sfogliato il giornale e fatto due chiacchiere.
" Come va Arturo? "
" Male, Camila è scomparsa, credo sia da Sammy il barista. E' pure tubercolotico sto stronzo! "
" Sei messo maluccio eh, Bandini "
" Si, uno schifo...A te come va? Hai chiesto alla polvere? "
" Per cosa? Per finire a cercare un cane e una pazza drogata in mezzo a un deserto? Lascia perdere, per carità! "
" Ehi, ricordati che sono il più grande scrittore del mondo! "
" Mi sei simpatico Arturo...però vai a fare in culo và! Sei un cazzone! "
" Eh eh eh! "
" Ah ah ah! "
" Te novità? "
" Nessuna, bevo e mi limito ad aspettare "
" Non sei mica messo bene neanche tu però! "
" Si. Ma non sono mica il miglior scrittore del mondo! "
" Ah ah ah! "
" Eh eh eh eh eh! "
Paga lui, usciamo, un saluto e le nostre strade si dividono.
Simpatico Bandini. Penso che ora stia sterminando granchi al porto o baciando righe di fiammiferi sui muri. Simpatico, veramente! Il miglir scrittore del mondo!
Ci siamo presi una birra, sfogliato il giornale e fatto due chiacchiere.
" Come va Arturo? "
" Male, Camila è scomparsa, credo sia da Sammy il barista. E' pure tubercolotico sto stronzo! "
" Sei messo maluccio eh, Bandini "
" Si, uno schifo...A te come va? Hai chiesto alla polvere? "
" Per cosa? Per finire a cercare un cane e una pazza drogata in mezzo a un deserto? Lascia perdere, per carità! "
" Ehi, ricordati che sono il più grande scrittore del mondo! "
" Mi sei simpatico Arturo...però vai a fare in culo và! Sei un cazzone! "
" Eh eh eh! "
" Ah ah ah! "
" Te novità? "
" Nessuna, bevo e mi limito ad aspettare "
" Non sei mica messo bene neanche tu però! "
" Si. Ma non sono mica il miglior scrittore del mondo! "
" Ah ah ah! "
" Eh eh eh eh eh! "
Paga lui, usciamo, un saluto e le nostre strade si dividono.
Simpatico Bandini. Penso che ora stia sterminando granchi al porto o baciando righe di fiammiferi sui muri. Simpatico, veramente! Il miglir scrittore del mondo!
mercoledì 28 maggio 2008
martedì 27 maggio 2008
Una serata impegnativa
Mi alzo, mi prendo la testa e la ficco sotto l'acqua gelida. Un pò di sollievo, ma resta un sapore terribile in bocca che mi ricorda che ieri c'è stata una serata impegnativa.
La Murena2 assedia il Piccolo ma lui non ci sta. Allora prendiamo una bottiglia e mezza di buon bianco (secondo i danarosi sapeva di tappo) e un paio di liquori. Bevo di più io, il Piccolo non vuol rischiare di perdere il posto.
La Donna Da Sposare se ne va, sono un pò triste e la saluto 100 volte, forse anche di più...è proprio una donna da sposare e mi spiace proprio di non rivederla. Le prometto che berrò alla sua e lei è contenta e mi saluta ancora una volta.
La Murena2 mi guarda coi suoi occhi verdi un pò da matta, sorride e scuote la testa. Si accorge che guardo le due stangone, molto probabilmente puttanoni d'alto bordo. Ride e rido anch'io. Siamo matti entrambi mi sa.
Stacchiamo. Ho il solito vino con me e son già mezzo andato. Ci fermiamo dal Piccolo, su un terrazzo che da sulla stazione di Tucson, Arizona. Son le 3 del mattino e inspiegabilmente troviamo una puttana dominicana. Le chiediamo se vuole bere con noi, non sento la risposta ma credo sia un no. Se ne va e il Piccolo inizia a parlare di anime gemelle e storie con la sua morosa e si farnetica e si ride un bel pò. Poi si da alla psicotropia e faccio l'errore di favorire anch'io, un errore madornale. Di li a due minuti inizio a dare di stomaco, il Piccolo ridacchia e dice "può capitare!", io rido e vomito all'unisono e lo mando a fare in culo. Mi ripiglio un pò quando son le 4 e un quarto e vado verso casa. Riesco a perdermi in un rettilineo, imbocco la direzione sbagliata in una rotonda e rischio pure di investire un cane. Mentre zigzagheggio mi chiama mio padre e con un ultimo sforzo riesco ad arrivare a casa. Per fare 20 km impiego un'ora, marcio come poche altre volte ma arrivo sano e salvo. Riesco pure a celare il mio stato a mio padre e mi sorprendo e mi compiaccio.
La macchina non è ammaccata, i "shbirri" non mi han fermato, nessuno si è fatto male e sono ancora vivo.
Una serata impegnativa ma in fondo tutto bene.
Rificco la testa sotto l'acqua.
I miei postumi vi augurano una buona giornata.
La Murena2 assedia il Piccolo ma lui non ci sta. Allora prendiamo una bottiglia e mezza di buon bianco (secondo i danarosi sapeva di tappo) e un paio di liquori. Bevo di più io, il Piccolo non vuol rischiare di perdere il posto.
La Donna Da Sposare se ne va, sono un pò triste e la saluto 100 volte, forse anche di più...è proprio una donna da sposare e mi spiace proprio di non rivederla. Le prometto che berrò alla sua e lei è contenta e mi saluta ancora una volta.
La Murena2 mi guarda coi suoi occhi verdi un pò da matta, sorride e scuote la testa. Si accorge che guardo le due stangone, molto probabilmente puttanoni d'alto bordo. Ride e rido anch'io. Siamo matti entrambi mi sa.
Stacchiamo. Ho il solito vino con me e son già mezzo andato. Ci fermiamo dal Piccolo, su un terrazzo che da sulla stazione di Tucson, Arizona. Son le 3 del mattino e inspiegabilmente troviamo una puttana dominicana. Le chiediamo se vuole bere con noi, non sento la risposta ma credo sia un no. Se ne va e il Piccolo inizia a parlare di anime gemelle e storie con la sua morosa e si farnetica e si ride un bel pò. Poi si da alla psicotropia e faccio l'errore di favorire anch'io, un errore madornale. Di li a due minuti inizio a dare di stomaco, il Piccolo ridacchia e dice "può capitare!", io rido e vomito all'unisono e lo mando a fare in culo. Mi ripiglio un pò quando son le 4 e un quarto e vado verso casa. Riesco a perdermi in un rettilineo, imbocco la direzione sbagliata in una rotonda e rischio pure di investire un cane. Mentre zigzagheggio mi chiama mio padre e con un ultimo sforzo riesco ad arrivare a casa. Per fare 20 km impiego un'ora, marcio come poche altre volte ma arrivo sano e salvo. Riesco pure a celare il mio stato a mio padre e mi sorprendo e mi compiaccio.
La macchina non è ammaccata, i "shbirri" non mi han fermato, nessuno si è fatto male e sono ancora vivo.
Una serata impegnativa ma in fondo tutto bene.
Rificco la testa sotto l'acqua.
I miei postumi vi augurano una buona giornata.
giovedì 22 maggio 2008
Spring Time Mix

1 Diaframma - In Perfetta Solitudine
2 Caribou - Yeti
3 Stereolab - Cybele's Reverie
4 Kings Of Convenience - Toxic Girl
5 Frank Zappa & The Mothers Of Invention - Go Cry On Somebody Else's Shoulder
6 New order - Bizarre Love Triangle
7 Tuxedomoon - What Use
8 David Sylvian - Let the Happiness In
9 Elis Regina - Sem Deus com a Família
10 Jane Birkin - Exercice en forme de Z
11 Piero Umiliani - In the village
12 Bernard Herrmann - Twisted Nerve
13 Billy Idol - Dancing With Myself
14 Francesco De Gregori - Pezzi di vetro
15 Koop - Baby (feat.Cecilia Stalin)
16 Pink Floyd - The Great Gig In The Sky
17 Rodolfo De Angelis - E se non fosse vero
18 The Black Heart Procession - It's A Crime I Never Told You About The Diamonds In Your Eyes
19 The Smiths - Ask
Clicca sul link per il DOWNLOAD delle tracce. Scaricate numerosi!
(Grazie a Box.net)
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